Dieta e nuoto. La dieta perfetta per chi fa nuoto

dieta e nuoto

Oggi parliamo di dieta e nuoto. Chi fa sport spesso si basa anche su di una dieta per perder peso ma se usati male si rischia di far danno. Bisogna conoscere qual sia la dieta compatibile con il tipo di allenamento. Potrebbe esistere quindi una dieta ideale per chi pratica il nuoto?

Dieta e nuoto, consigli pratici:

Come per tutte le discipline sportive anche per il nuoto seguire un’alimentazione sana, appropriata ai propri livelli di allenamento è un fattore fondamentale per perfezionare le proprie prestazioni e soprattutto mantenere sano l’organismo.

Tenendo sempre in conto che bisogna avere un’ alimentazione strutturata in base al tipo di allenamento e una dieta adattata alle specifiche esigenze di ognuno, si possono comunque tracciare delle linee generali appropriate a tutti i nuotatori.

Dieta e nuoto, quella ideale per chi pratica piscina!

Nuoto e dieta: la piscina è un’attività fisica che fa bruciare circa 700 calorie in un’ ora e quindi la dieta ideale per i nuotatori sarebbe basata sull’importanza dei carboidrati che sono fondamentali per fornire all’organismo una fonte energetica. I carboidrati andrebbero assunti preferibilmente a colazione e a pranzo e quindi si possono mangiare ad esempio biscotti, pane o fette biscottate a colazione e a pranzo pane, pasta o riso.

Nuoto e dieta ricca di proteine

Quando si fa nuoto è molto importante inoltre avere una dieta ricca di proteine come carne, pesce, uova e formaggi che verranno assunti la sera accompagnati da verdura ed da una piccola dose di carboidrati. Inoltre sono tollerati i grassi ma senza eccedere soprattutto con i grassi saturi e con tutta una serie di alimenti che possono rallentare la digestione come cioccolato, dolci, fritti condimenti elaborate ma anche sostanze alcooliche e gasate. Gli altri micronutrienti molto importanti sono le vitamine e i sali minerali ed è per questo che frutta e verdura devono essere presenti nella dieta del nuotatore e dovranno essere assunte con regolarità e costanza tutti i giorni.

nuoto e dieta

Insomma chi pratica nuoto deve avere prima di tutto una dieta che contiene le regole base per una corretta alimentazione sempre varia, sana, equilibrata e ben calibrata sulle esigenze del proprio fisico.

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Dieta e nuoto: da non trascurare poi il fatto di dover adeguare l’alimentazione agli orari di allenamento. Se si va ad esempio in piscina la mattina sarebbe meglio fare una colazione leggerissima e fare uno spuntino post-allenamento più consistente e quando invece ci si allena il pomeriggio, la colazione deve essere abbondante con magari uno spuntino a metà mattina e il pranzo deve essere leggerissimo con un po’ di pasta o riso conditi con un po’ d’olio d’oliva extra vergine. Per chi pratica il nuoto allenandosi la sera la soluzione sarebbe quella di invertire pranzo e cena in quanto le proteine hanno una digestione più lunga e quindi è meglio assumerle a mezzogiorno lontano dagli allenamenti.

Dieta e nuoto per dimagrire

Dieta e nuoto: il nuoto è anche uno sport molto praticato da chi vuole perdere peso. Infatti essendo uno sport completo, il nuoto è tra i migliori sport da abbinare alla dieta poiché coinvolge tutti i muscoli e presenta un basso impatto sulle articolazioni perché si pratica in acqua.

Quindi se il nuoto è praticato per dimagrire, la dieta più adeguata sarebbe la dieta a zona che è basata su specifici criteri di scelta e gestione dei cibi facendo aumentare il metabolismo basale accelerando la lipolisi cioè la scomposizione dei grassi.

Mediante questa dieta si crea infatti un equilibrio tra i tre macronutrienti energetici che sono carboidrati, proteine e grassi. Inoltre, la dieta a zona permette una notevole riduzione del grasso corporeo, qualora fosse presente in eccesso. Tutto questo avverrebbe grazie a un fine controllo ormonale mediato dall’alimentazione.

Le regole per riuscire a perdere peso facendo dieta e nuoto sono le seguenti:

  • In ogni pasto il rapporto in calorie di carboidrati, proteine e grassi deve essere 40%-30%-30%;
  • Ci devono essere 5 ore tra un pasto e l’altro. Oltre ai 3 pasti principali si possono fare 2 spuntini;
  • Ridurre il più possibile il consumo di dolci, pane, pasta, riso e cereali raffinati ad alto indice glicemico;
  • Mangiare molta verdura e frutta a basso indice glicemico, cioè carboidrati che stimolano gradatamente l’insulina;
  • Anche lo spuntino deve contenere carboidrati, proteine e grassi;
  • L’ultimo spuntino dev’essere quello che prendiamo prima di dormire se ovviamente non abbiamo cenato entro le due ore precedenti;
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Nuoto e dieta a zona

Nuoto e dieta: come si capisce dalla prima regola la dieta a Zona è differente rispetto alla classica piramide alimentare dove troviamo alla sua base i carboidrati (pasta, pane, cereali, ecc). Rispetto alla nostra dieta mediterranea, la dieta a zona si basa su una quota glucidica del 40% derivante principalmente da frutta e verdura, proteine al 30% da carni e formaggi magri, pesce, uova ecc, e grassi al 30% di tipo insaturo come l’omega 9 dell’olio extravergine d’oliva, omega3 del pesce e omega 6 dei semi oleosi.

Facendo dieta e nuoto, bere un caffè amaro prima dell’allenamento potrebbe anche migliorare il metabolismo dei grassi i quali saranno utilizzati come fonte di energia.

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