Come diventare dentista e perché

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Sei uno studente di scuola media superiore, stai pensando a quale strada intraprendere nel futuro e ti rendi conto che quegli strumenti e quelle situazioni sperimentate dal tuo dentista ti hanno sempre affascinato?

Oppure, hai già superato l’età scolare ma senti che qualcosa, per qualche motivo, ti porta verso un tipo di carriera inerente all’odontoiatria? In questo caso, vediamo insieme come e perché diventare dentista!

La formazione necessaria per diventare dentista

Se stai studiando per diventare dentista, puoi iniziare a informarti e analizzare il mondo del lavoro cercando fra i vari annunci odontoiatrici che si trovano online. Potrai avere sottocchio le aziende che assumono e le realtà vicine a te in cerca di personale. Potrai anche proporti per stage e tirocini: entrare nel mondo del lavoro sarà sicuramente più semplice.

Se, invece, devi ancora intraprendere questo percorso, ecco una breve guida sugli studi necessari per diventare dentista. Iniziamo dalle basi, ovvero dalla fase pre-universitaria: per accedere al corso di studi in Odontoiatria, ossia alla laurea che permette di intraprendere la professione di dentista, bisogna obbligatoriamente essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado o di un titolo equipollente. Vi è la necessità, quindi, di frequentare un liceo, un istituto tecnico o uno professionale. Nonostante i titoli siano tutti equivalenti, per i giovani che hanno già le idee chiare su questo tipo di carriera è consigliabile iscriversi a un istituto professionale per odontotecnici, che permetterà di creare delle basi solide, inerenti alla materia, anticipatamente.

Sì, come avrai facilmente intuito, per operare in veste di dentista bisogna essere laureati in Odontoiatria e protesi dentaria, e purtroppo neanche il diploma di istituto odontotecnico, nonostante già permetta di intervenire sulle protesi dentarie in laboratorio, può sostituirsi a questa laurea.

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Parlando di questo corso di studi, iniziamo subito dandovi una cattiva notizia: l’accesso a questa laurea della durata di 6 anni è a numero chiuso, ciò significa che ci si potrà immettere in facoltà solo dopo aver passato un test su scala nazionale. La buona notizia: ogni corso di laurea ha le sue difficoltà e quasi tutte le facoltà sanitarie possiedono, ormai e a causa dell’alto numero di richieste, un test di ingresso, ma il corso di studi in Odontoiatria è uno dei pochi che permette di accedere quasi nell’immediato a un lavoro enormemente retribuito, nonostante il campo di applicazione.

Perché scegliere di diventare dentista

Arriviamo, dunque, a discutere del perché intraprendere questa carriera: che si decida di lavorare nel settore pubblico, per il SSN, o nel privato, aprendo un proprio studio o mettendosi a disposizione di una clinica privata, il mestiere di dentista può far ottenere veramente molti soldi, ripagando quindi quei duri anni di studio e di tirocinio (sì, all’ultimo anno di università è obbligatorio fare un tirocinio presso un ospedale pubblico).

In media, infatti, un neolaureato in odontoiatria che lavori in un ospedale avrà una paga equivalente o a volte anche superiore rispetto a quella dei suoi colleghi medici specializzati, e nel settore privato lo stipendio aumenterà ancor di più. Degli ulteriori motivi per scegliere questo mestiere? Senza dubbio la passione e la soddisfazione che avrete nel curare i vostri pazienti. Ultima ma non meno importante è la sicurezza del futuro lavorativo: in fin dei conti tutti, prima o poi, avranno bisogno di una visita o di un qualche intervento dentistico!